Archivi per la categoria ‘parole fondenti’

Per andare dove devo andare …

giovedì, 28 ottobre 2010

tom tom modficato

Variante della sindrome del cavaliere che balza a cavallo e parte per tutte le direzioni.

Sui muri 6

giovedì, 28 ottobre 2010

Copia di 08012008Copia di 08012008(001)

All’uscita del portone di casa mia.

Sui muri 4

mercoledì, 27 ottobre 2010

26062010_002 Sui muri del quartiere Pigneto, a Roma, appaiono variazioni sul tema di questi disegni.
E io ne vado alla caccia.

Sui muri 3

mercoledì, 27 ottobre 2010

24042008(002)La fotografia non è storta: il pezzo di compensato è stato prima scritto e poi usato per copreire un buco nelle protezioni di un cantiere edile.
A me quasi piace  più così.

Sui muri 1

mercoledì, 27 ottobre 2010

06102010_003Sul muro di una scuola, vicino casa mia.
Se l’inconscio esiste davero ha questa bellezza, forma e silenzio.

Da un amico

mercoledì, 27 ottobre 2010

Pazienza-Pregare non ara

Lo schizzo è di Andrea Pazienza, me l’ha inviato un amico. Francamente stento a capire cosa abbia voluto dire, però lo trovo comunque bellissimo. Ciao Andrea, ci manchi.

A ciascuno il suo precipizio 2°

giovedì, 21 ottobre 2010

precipizi cartello

Link a VIDEO: watch?v=mX0F04v3QKE 
Il primo video ha suggerito soluzioni comode: si sale in treno, a piedi o in elicottero. Ore per salire e istanti per scendere. Ritrovarsi in tanti lungo lo stesso orlo fa sentire tutti meno ridicoli o pazzi. Gettarsi in coppia e sfiorare la montagna rende l’impresa quasi comprensibile, di nuovo secondo la logica della condivisione.
Il primo video è ebbrezza e musica, ma è nel secondo che si può scoprire qualcosa di interessante davvero: la telecamera inquadra non l’abisso ma la faccia, perché mentre precipito non faccio mai in tempo ad accorgermene veramente. Che faccia ho quando vado giù di testa? 
Ps: è confortante scoprire che tra gli sponsor c’è anche la ditta che produce le telecamere full HD che funzionano anche se il paracadute (talvolta) non funziona. Perché su you tube ci sono anche i lanci falliti.

per mio fratello Rosario

sabato, 1 marzo 2008

L’indimenticabile testo dei Genesis come indimenticabile sei tu

Indi

Firth Of Fifth (titolo intraducibile)

Il cammino è chiaro 
Sebbene nessun occhio può vedere
Il corso tracciato molto tempo fa.
E così con dei e uomini
Le pecore rimangono nel loro recinto,
Sebbene molte volte hanno visto il modo di andarsene.
Cavalca maestoso
Passa case di uomini
Che non fanno caso oppure fissano con gioia,
Per vedere là riflessi 
Gli alberi, il cielo, i bei lillà,
La scena di morte si stende appena sotto.
La montagna taglia fuori la città dalla vista,
Come un cancro rimosso da perizia.
Lascialo che si riveli.
Una cascata, suo madrigale.
Un mare interno, sua sinfonia.
Canzoni di ninfe.
Urgono i navigatori
Finché vengono adescati dal grido delle sirene.
Ora mentre il fiume si dissolve in mare,
Cosi Nettuno ha rivendicato un'altra anima.
E così con dei e uomini
Le pecore rimangono dentro il loro recinto,
Finché il Pastore guiderà il suo gregge lontano.
Le sabbie del tempo erose dal 
Fiume di costante cambiamento.