LINK a video: buco nero
A guardare in giro ce ne sono molti di più di quelli che sembra …
Archivi per la categoria ‘Tecniche’
Buchi neri
giovedì, 4 novembre 20101768 feet
venerdì, 29 ottobre 2010
Link a VIDEO: watch?v=YgsRRRnHiz8
1768 feet (piedi) corrispondono a 538 metri: è la costruzione umana più alta del mondo, un’antenna. E’ già incredibile che qualcuno l’abbia costruita ma è ancora più incredibile che qualcuno salga su a ripararla se c’è un guasto. Allo stesso modo ci sono problemi che possono essere concepiti, osservati e risolti solo con strumenti di questo tipo o da punti di vista di tale altezza.
Fattarelli 2
giovedì, 28 ottobre 2010
Fattarelli 1
giovedì, 28 ottobre 2010
Il libro degli abbracci 1
giovedì, 28 ottobre 2010
A Torino esisteva una libreria in cui i lettori potevano lasciare un commento audio su un libro che avevano letto. Comprai questo perché un ragazzo lasciò detto di averlo comprato perché gli era piaciuto il pesce con l’ombrello in copertina. Lo comprò e lo mise in uno scaffale, in alto. Si ricordò dell’autore, una notte, appena dopo aver finito ‘Le vene aperte dell’America latina’. Si ricordò dell’autore e corse a prenderlo quasi urlando e lo lesse di un fiato. Io suggerisco una lettura ad apertura libera. Senza fretta e senza ordine necessario.
Amore è … 1
giovedì, 28 ottobre 2010
Amore è: un irresistibile desiderio di corrispondenza.
Per andare dove devo andare …
giovedì, 28 ottobre 2010
Variante della sindrome del cavaliere che balza a cavallo e parte per tutte le direzioni.
A ciascuno il suo precipizio 2°
giovedì, 21 ottobre 2010
Link a VIDEO: watch?v=mX0F04v3QKE
Il primo video ha suggerito soluzioni comode: si sale in treno, a piedi o in elicottero. Ore per salire e istanti per scendere. Ritrovarsi in tanti lungo lo stesso orlo fa sentire tutti meno ridicoli o pazzi. Gettarsi in coppia e sfiorare la montagna rende l’impresa quasi comprensibile, di nuovo secondo la logica della condivisione.
Il primo video è ebbrezza e musica, ma è nel secondo che si può scoprire qualcosa di interessante davvero: la telecamera inquadra non l’abisso ma la faccia, perché mentre precipito non faccio mai in tempo ad accorgermene veramente. Che faccia ho quando vado giù di testa?
Ps: è confortante scoprire che tra gli sponsor c’è anche la ditta che produce le telecamere full HD che funzionano anche se il paracadute (talvolta) non funziona. Perché su you tube ci sono anche i lanci falliti.