Link a VIDEO: androidi in corsia (in Giappone)
Dopo il transitor, l’orologio a basso costo e il fax, dal Giappone l’ennesima innovazione che cominceremo a usare dopo aver smesso di ridere: l’infermiere robotizzato. La domanda giusta non è se: ” … costa di più un infermiere vero o il suo succedaneo robotico “ ma se sarà programmato a rispondere alla domanda del malato: ” … mi vuoi bene…?”
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Androidi in corsia: la nuova via dell’umanizzazione?
venerdì, 5 novembre 2010Buchi neri
giovedì, 4 novembre 2010
LINK a video: buco nero
A guardare in giro ce ne sono molti di più di quelli che sembra …
Dimettiti con decoro
mercoledì, 3 novembre 2010
Link a VIDEO: da Niky Vendola un appello:” …dimettiti con decoro…”
Magari, a volte, basta chiedere le cose per cortesia e con gentilezza?
Che cosa sono le nuvole
venerdì, 29 ottobre 2010
Link a VIDEO: cantata da Domenico Modugno
Link a VIDEO: Film Cosa sono le nuvole 1° parte
Link a VIDEO: Film: Cosa sono le nuvole 3° parte
Link a VIDEO: Film: Cosa sono le nuvole 2° parte
D. Modugno – P.P. Pasolini
Che io possa esser dannato
se non ti amo
e se così non fosse
non capirei più niente
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così
ah ma l’erba soavemente delicata
di un profumo che da gli spasimi
ah tu non fossi mai nata
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così
il derubato che sorride
ruba qualcosa al ladro
ma il derubato che piange
ruba qualcosa a se stesso
perciò io vi dico
finché sorriderò
tu non sarai perduta
ma queste son parole
e non ho mai sentito
che un cuore, un cuore affranto
si cura con l’udito
e tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così
1768 feet
venerdì, 29 ottobre 2010
Link a VIDEO: watch?v=YgsRRRnHiz8
1768 feet (piedi) corrispondono a 538 metri: è la costruzione umana più alta del mondo, un’antenna. E’ già incredibile che qualcuno l’abbia costruita ma è ancora più incredibile che qualcuno salga su a ripararla se c’è un guasto. Allo stesso modo ci sono problemi che possono essere concepiti, osservati e risolti solo con strumenti di questo tipo o da punti di vista di tale altezza.
A ciascuno il suo precipizio 2°
giovedì, 21 ottobre 2010
Link a VIDEO: watch?v=mX0F04v3QKE
Il primo video ha suggerito soluzioni comode: si sale in treno, a piedi o in elicottero. Ore per salire e istanti per scendere. Ritrovarsi in tanti lungo lo stesso orlo fa sentire tutti meno ridicoli o pazzi. Gettarsi in coppia e sfiorare la montagna rende l’impresa quasi comprensibile, di nuovo secondo la logica della condivisione.
Il primo video è ebbrezza e musica, ma è nel secondo che si può scoprire qualcosa di interessante davvero: la telecamera inquadra non l’abisso ma la faccia, perché mentre precipito non faccio mai in tempo ad accorgermene veramente. Che faccia ho quando vado giù di testa?
Ps: è confortante scoprire che tra gli sponsor c’è anche la ditta che produce le telecamere full HD che funzionano anche se il paracadute (talvolta) non funziona. Perché su you tube ci sono anche i lanci falliti.
A ciascuno il suo precipizio 1°
giovedì, 21 ottobre 2010
Link a VIDEO: lanci in un abisso svizzero
C’è gente che per proprio piacere si butta dall’orlo dei precipizi veri per verificare se e come è davvero invulnerabile come spera. Il piacere, credo, deriva dal mettersi in condizioni di rischio mortale e scamparla. Ma se non viene documentato, non conta. Ecco perché ci si mette una telecamera sulla testa e altrove. Ogni punto di vista documenta e rivela un livello dell’esperienza. Niente esiste per sè stessi se non è visto anche da altri, quindi se non è documentato. you tube è il luogo (virtuale) che rende reale la realtà purché videoripresa, proprio perché condivisa. Più sei cliccato e più sei vero.
Il piacere vero non è tanto nell’ebbrezza del precipitare ma (solo così) scoprire cose impossibili da osservare altrimenti. Ognuno sceglie i precipizi che preferisce, uno vale l’altro. I giovinotti nel video scelgono le montagne svizzere, ma ciascuno di noi, in fondo, ogni giorno fa praticamente la stessa cosa: ci lanciamo oltre i nostri limiti fiduciosi nella nostra tecnologia, esperienza, capacità di controllo, ecc. Ogni giorno, tutti i giorni.
crasch test: provare per credere…
giovedì, 21 ottobre 2010
Link a VIDEO : Memory Card Testing: Overkill Edition
Come testare qualcosa? Il video però è anche un gioco per chi guarda, un test che comincia così: “… e se capitasse a me? se quella card fossi io?” Cosa vi fa più impressione? Cosa dice questo di voi?
Prendetevi un attimo e pensateci un po’ sopra. E’ il momento davvero.
